Stipsi

Sintomi

Di seguito troverai una serie di sintomatologie legate ad alcune malattie del colon retto, se credi di avere uno di questi sintomi approfondisci l'argomento

La stipsi è un malattia funzionale che provoca disturbi dell’evacuazione fecale o per un rallentamento del transito dell’intestino (inertia del colon o stipsi colica) o per una difficoltà di espulsione del bolo fecale (defecazione ostruita). Costituisce senz’altro il disturbo che conta più pazienti nel mondo e specie nel mondo civilizzato. Stime statistiche dimostrano che intorno al 10% della popolazione generale riferisce stipsi o, comunque, una evacuazione difficoltosa. Questa condizione è più frequente nel sesso femminile. La frequenza della stipsi, inoltre, aumenta oltre i 65 anni di età tanto che almeno 1 anziano su 5 è sofferente di tale disturbo.

L’interpretazione di stitichezza varia tra l’evacuazione saltuaria settimanale, al prolungato tempo necessario per lo svolgimento dell’evacuazione stessa con eventuale importante spinta. Numerosi sono i tentativi di classificazione che servono a quantificare il problema ed a valutare nel tempo i risultati dei trattamenti intrapresi. Le classificazioni servono inoltre ad evitare di trattare in modo esagerato questi pazienti che hanno un problema che non assume mai caratteri di vera gravità. In particolare essere stiptici non predispone a malattie secondarie intestinali quali infiammazioni, infezioni o tantomeno tumori.

I pazienti che ne soffrono quasi sempre risolvono il problema semplicemente con un adeguamento della dieta e con un miglioramento dello stile di vita. Aiutare l’intestino con prodotti di erboristeria o farmaci che velocizzino il transito o rendano le feci più morbide è pratica comune e nella maggior parte dei casi ottiene un buon risultato.

Allo specialista coloproctologo devono giungere soltanto i pazienti con i disturbi più gravi, dopo che tutti i tentativi di correzione conservativa non abbiano portato ai risultati sperati e la cui situazione funzionale influisca molto negativamente sulla loro qualità di vita. In tali casi è indispensabile una accurata raccolta della storia del paziente (anamnesi) seguita da esami strumentali che devono aiutare a quantificare il problema (Tempo di transito intestinale con markers, Rx clisma opaco, Rx defecografia, manometria anorettale). Si deve escludere una concomitante patologia ostruttiva meccanica con una colonscopia ed in casi selezionati occorre eseguire anche una biopsia profonda rettale per escludere un’assenza dei gangli nervosi in tale sede (malattia di Hirschprung).

È indispensabile escludere infine che la stipsi sia secondaria a malattie metaboliche, psichiatriche o degenerative.

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