Emorroidopessia con stapler
Sin dagli anni '90 è stata messa a punto una metodica, l’emorroidopessia con stapler, o PPH (Procedure for Prolapse Haemorroids), con lo scopo di ridurre i disturbi postoperatori e di sveltire il periodo di convalescenza.
La tecnica permette il riposizionamento delle emorroidi nel canale anale con la rimozione di un cercine di tessuto intrarettale. Molte controversie sono nate riguardo alle possibili sequele permanenti dell’intervento e soprattutto alla dimostrata maggior percentuale di recidiva della malattia a distanza di qualche anno dall’esecuzione dell’intervento.
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